A stoia du Paolo - Travenzoli and friends gruppo folk ligure

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A stoia du Paolo

Gianfranco Travenzoli > Dialettale 1

a stoia du  Paolo
   (U Paulu)
"Storia di un ragazzo di Genova Cornigliano nostro compagno di giochi giovanili.
Da adolescente Paolo  s'incamminò purtroppo s'una strada diversa, smise di suonare con noi, per percorrere un breve e solitario viaggio, che lo condusse di lì a breve alla morte per droga.
Nonostante il suo sbaglio, il ricordo di Paolo rimarrà sempre dentro i nostri cuori".
Canzone di chiara ispirazione sociale e di denuncia delle conseguenze della stupidità e dell'inesperienza unita  al fatto comune tra gli adolescenti, di considerare gli amici più furbi dei propri genitori, nonchè del degrado ambientale a cui i nostri politici non sono certamente senza colpa. Se solo un adolescente non intraprenderà quella strada per aver ascoltatola canzone o letto queste parole, Paolo non sarà morto invano.
Forse a 16 anni tu non lo sai Di sicuri ti getti nei casini Tu vai dall'esterina * per sballare, Ma che scura quella piazza malfamata Tu ti senti grande solo lì Con le prostitute, i protettori ed i ruffiani
Paolo è andato là in cielo Paolo ha smesso di suonare basta un poco di "fumo" per prendere Quella strada, non si può più ritornare
Figlio di una terra disgraziata Troppo ingenuo per capire purtroppo il male Quando uno ti ha detto di "provare" Solo un tiro di nascosto, per giocare, Prova intanto si sà che non fa male E da lì anche la tua vita è cambiata
Paolo è andato là in cielo Paolo ha smesso di suonare basta un poco di "fumo" per prendere Quella strada, non si può più ritornare
Guarda sulla tua tomba nasce il sole Quel giorno sei partito per viaggiare Fra le lacrime e marmi la pietà Per la tua vita finita su un marciapiede, quanto amico è costato non potevi mandarli a cagare?
Paolo è andato là in cielo Paolo ha smesso di suonare basta un poco di "fumo" per prendere Quella strada, non si può più ritornare
Ma il destino segna dove vuole ma il conto l'ha pagato il tuo figliolo una siringa sottile si è spezzata e ti ha preso (la vena) Sei pentito, ma dopo l'ultimo tuo fiato Ma tua mamma, tua sorella e tuo padre Ma la piccolina cerca ancora di ricordare La morte avanza per la sua strada Per potere  gli stolti portare a casa
Paolo è andato là in cielo Paolo ha smesso di suonare basta un poco di "fumo" per prendere Quella strada, non si può più ritornare                                                                         
                                                                
(by Travenzoli and friends)     
* Esterina antico bar in piazza del Campo








 
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