Tia e amia - Travenzoli and friends gruppo folk ligure

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Tia e amia

Gianfranco Travenzoli > Dialettale 2

Tia e  amia


"Questa è una metafora sull'inquietudine che prende a volte l'animo degli uomini e che li spinge a cercare altrove la soddisfazione che non trova a casa propria. Come in tutte le storie che cantano questi stati d'animo, la saudade impone un ritorno verso quello che si era con leggerezza abbandonato."


tira e guarda tira e guarda   tira e guarda tira e guarda il mare...
ho dormito accoccolato vicino al mare una sirena diceva non puoi stare nella spiaggia al ridosso di una pietra pescatore devi andare via   Ho dormito accoccolato vicino alla madre una sirena mi diceva non puoi stare ero piccolo e non capivo il perchè devo stare sempre in piedi tira e guarda tira e guarda   tira e guarda tira e guarda il mare...
son cresciuto son diventato un uomo vero una sirena sento sempre in me ho tirato una grido in mezzo al mare pescatore dobbiamo andare
tira e guarda tira e guarda   tira e guarda tira e guarda il mare... sono sbarcato in un porto di marinai stanno salando proprio i pesci salati stanno ballando un mambo su di una pietra marinaio un passo e... via
tira e guarda tira e guarda   tira e guarda tira e guarda il mare... ora in questa isola sono restato palme, cocco, il tempo si è fermato mi sembra di sentire una sirena in fondo al cuore di ritornare dove cala il molo ma che bella Genova sei lì dal barcone ti vedo all'orizzonte sei una stella in mezzo al mare barcone portami a casa tira e guarda tira e guarda   tira e guarda tira e guarda il mare...
sono arrivato in darsena di sera Genova è tutta illuminata tu puoi vivere anche in una reggia ma Genova portami a casa tira e guarda tira e guarda   tira e guarda tira e guarda il mare...

   (by Travenzoli and friends)






 
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