Travenzoli Gianfranco - Travenzoli and friends gruppo folk ligure

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Travenzoli Gianfranco

Gianfranco Travenzoli

G.Travenzoli

Ciao a Tutti sono Gianfranco, e  sono felice di essere riuscito a riunire in una band un ottimo gruppo di musicisti, non di primo pelo, ma si sà con l'età, si può solo migliorare.
Sono l'autore dei tutti i brani, musica e parole, in lingua genovese (a parte alcuni che eseguiamo come classici), che tutti insieme interpretiamo con grande amore.


      I pezzi musicali sono il frutto di un'attenta valutazione del mio vissuto e delle iterazioni con l'ambiente, con il mio prossimo, che hanno formato il mio bagaglio culturale. Bagaglio fatto di impressioni, di odori, di sensazioni, di ricordi che appartengono sì a me, ma anche ad ogniuno di noi; ecco io ho avuto la fortuna di essere riuscito a trasporre tutto ciò in musica e versi, le canzoni nascono così dal cuore e dalla memoria!

La band "Travenzoli and Friends" (che vuol dire Travenzoli e gli amici), si riconosce, nella lingua ligure  chiamata da alcuni dialetto genovese.

       Insisto nel chiamarla lingua perchè in primis essa viene parlata da Sarzana a Ventimiglia (con alcune varianti lessicali o d'intonazione)
e in altre varie parti del mondo: dall'Australia al Brasile all'Argentina e come tutte le lingue codificate ha una forma scritta con propria grammatica. In secundo Il solo fatto di parlarla o anche solo capirla, riscalda i cuori di chi pronuncia o ascolta quei lemmi, proprio come una poesia riscalda il cuore e l'anima di chi la legge o la sente. Il collante fra tutte queste genti sparsa per il mondo è per l'appunto la lingua Ligure.  Per mille anni Genova ha dominato il mare mediterraneo e ha sorretto i vari governi dei regnanti europei (dalla prima crociata sino alla rivoluzione Francese) con sostanziosi prestiti tramite il Banco di San Giorgio e la zecca della Repubblica. 


     Alla caduta di Napoleone Bonaparte, i regnanti ddelle grandi potenze (nostre debitrici) pensarono bene di non restaurare la forma di governo che esisteva prima della sconfitta  di Napoleone Bonaparte come fatto con Austria, Francia, Spagna ecc., così in un atto solo, si levavarono da torno quei genovesi rompiscatole ed in più non onorarono i propri debiti milionari. Fu una delle azioni più vili che le monarchie dell'epoca commisero, oltre naturalmente regalare la Liguria ad un proprio pari: al regno di Sardegna, a casa Savoia.

     Le notizie dei nostri antenati liguri, risalgono a circa 25.000 anni or sono, epoca accertata con la datazione dell'isotopo del Carbonio 14 che hanno stabilito l'età dei 7 scheletri rinvenuti nelle "Grotte dei Balzi Rossi" presso Ventimiglia; non male come vecchiaia la stirpe ligure! Erano  un gran numero di individui facenti parte della tribù dei Celti e che spaziava dall'Inghilterra alla nostra regione

 Da queste poche note certo avrete capito il nostro immenso amore per la nostra bella terra, per certi versi amara ed ingrata, ma per certi altri bellissima e radiosa.
Essa è formata da paesaggi mozzafiato, calette nascoste fra rocce, panorami nell'entroterra capaci d'una una bellezza selvaggia, cascate di colori e profumi, posto abitato da una moltitudine di genti diverse fra di loro ma per certi versi molto simili gli uni agli altri, ecco cos'è la liguria: una sinfonia dove le diverse parti lavorano in sinergia, e tendono a formare un popolo fiero, operoso e orgoglioso delle proprie origini... ecco così siamo noi ... siamo...  I Liguri!


 

 
 
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