U Bronx di Carrugi - Travenzoli and friends gruppo folk ligure

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U Bronx di Carrugi

Gianfranco Travenzoli > Dialettale 2

U Bronx di carrugi


    (Il Bronx dei carrugi)



"questo pezzo è uno spaccato di vita vissuta, riferito adl'uccisione di una bella ragazza, dedita alla prostituzione, da parte del proprio sfruttatore. L'ambiente maleodorante, oscuro e poco illuminato, veniva chiamato dai residenti "il Bronx" paragonandolo al quartiere malfamato di New York"


Ombre si mescolano adagio nei vicoli male illuminati Camminano che sembra che ballino anche le luci sul marciapiede Bella lo hai pagato quell'imbecille dietro di te In cima a quelle piastrelle rosse di sangue ti ci ha fermato Bella vestita di bianco nei vicoli male illuminati La luna ti abbraccia forte tu sei il vento e non lo sai Storia dura da piangere ma che rabbia, ma poi perché Sei il vento nei miei carrugi da piazza banchi per andare a Prè Dolce come un biscotto gote rosa come un bon bon Quel figlio di prostituta ti ha fatto male ti ha rubato il fiato Bella tagliata con il vetro in prima pagina fra i condannati Il falcetto esce di notte in quel vicolo ti ha invitato Ora sei nei muri nelle ombre fra i rigattieri Fra i vicoli tu canti e balli da quando la luna ti ha baciato Soffia vento soffia e a Caricamento falla volare Che fermi la rabbia e le pene che sente la sorella, falla calmare
PARLATO
Sii forte sorellina che ti son sempre vicino
E portami a Natale una rosa che ti voglio tanto bene.


       (by Travenzoli and friends)          




 
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