U mugugnu - Travenzoli and friends gruppo folk ligure

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U mugugnu

Gianfranco Travenzoli > Dialettale 2

U mugugnu


(il mugugno)



Senti che aria, guarda che sole, l'acqua fredda e la sabbia sui piedi, alla mattina sulla spiaggia non c'è più nessuno, l'eccitazione ti aiuta a pensare Senti questi gabbiani che casino del b... volano bassi sembra che ce l'abbiano con me, una schioppettata e vi ci levo d'ingiro, in casseruola vi faccio cantare Fammi pensare, non mi rompere il b... voglio che il mare e queste pietre sui piedi parlino con me.
La vita è dura ma devo tenere, quante cose da sopportare, per quanto tu faccia per aiutare chi ti è vicino e poi ti mandano a menare dei b.... Il mio capo grida tutti i giorni con me, non ho mai visto uno stressato così, in ufficio lavora in mezzo ad un mare di carta, ma perchè non si tromba la moglie? Fammi pensare, non mi rompere il b... voglio che il mare e queste pietre sui piedi parlino con me. Ti sei presa ridendo il mio cuore, tu sei giovane, tu sei bella, così ora tu fumi, bevi o signore cento chili, sei quasi un comò, tu dici stasera non ti lamentare, più tardi andiamo a ballare, t'infili il vecchio vestito di quando ci siamo incontrati (tanti sogni e pochi soldi) Fammi pensare, non mi rompere il b... voglio che il mare e queste pietre sui piedi parlino con me. Cento chili sono troppi per il Fox sono duri da portare, dopo un giro non sto più in piedi, stai attento non sei più buono a girare, dammi una mano e andiamo a sederci. La musica suona i pensieri ritornano, come ho fatto a scordarmi così, rivedo la ragazza di tanti anni fa e i suoi occhi sono ancora innamorati. Fammi pensare, non mi rompere il b... voglio che il mare e queste pietre sui piedi parlino con me.



(by Travenzoli and friends)




 
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